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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

Perché no?

Di nuovo leggermente off topic, ma che volete, gare nel fine settimana scorso non sono riuscito a farne, e il mio allenamento di sabato mattina su per il Monte Bondone non ha dato spunti sufficienti per un epico racconto. 
Neanche la fine ormai imminente del concorso per scrittori di trail running ha fornito materiale per un epico racconto, dato che non solo non ho vinto io (è ormai ufficiale, a 2 ore dalla chiusura delle votazioni ho 1000 voti di distacco dalla prima), ma non ho neanche perso dalla "fighetta bionda" (come si autodefinisce quella che per un po' mi aveva conteso il primato, prima che irrompesse la rappresentante del Popolo Eletto, con tutto il suo seguito).
Quindi, off topic per off topic, almeno rimaniamo alla stretta attualità, andando a mettere il culo nelle pedate con un breve post sul referendum.
Chi non gli frega nulla di cosa ne penso in proposito, o ha già assolutamente deciso cosa voterà, può cliccare qui se maschio, qui se femmina.
A chi proseg…

Festa finale comitato trentino

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...ma prima cominciamo con le cose serie. La tenzone per il miglior scrittore vivente sulla corsa in montagna, sta volgendo al termine nel peggiore dei modi, ovvero, non sto vincendo io.

La situazione attuale (ore 17.54 del 25 novembre) è quella nel grafico qui a fianco, che mi vede al quarto posto staccato di 150 voti dalla prima, 30 dalla seconda e 20 dalla terza. Il problema principale è che il pezzo attualmente in testa, oltre a non essere esattamente un capolavoro della letteratura, parla di una gara di 13 km, che nel mondo trail è poco più che un riscaldamento. I più scafati fra i miei lettori hanno poi evidenziato altre scottanti questioni, ma evitiamo di menzionarle, che se no poi i servizi segreti mi vengono a cercare.
I più scafati dei miei lettori hanno anche scoperto che si potrebbe allegramente barare e votare me o chiunque altro all'infinito, ma tutti sanno che sono corretto come un chierichetto, quindi lungi da me. Però se non mi avete ancora votato, fatelo!
In camb…

Care O-Lettrici e Cari O-Lettori

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Care O-Lettrici e Care O-Lettori,
sono con la presente ad elemosinare il vostro aiuto in un progetto molto moderatamente ambizioso e decisamente extraorientistico: vincere un concorso on line per il miglior racconto di corsa in montagna, organizzato dal sito www.trailrunning.it.

Se non ne leggete nessuno, o solo il mio, non state neanche mentendo dicendo che il mio è quello che vi piace di più.

Dite che sto barando? Lo stanno sicuramente facendo anche quelli che sono in testa in questo momento: in un giorno hanno ricevuto 60 voti, del tutto impossibile senza qualche mezzuccio.
Orsù, aiutatemi! (e io vincerò uno zainetto da corsa del valore di un centinaio di euro scarsi, e in cambio continuerò a deliziarvi con i post a cui siete abituate/i).
Per chi vuole sostenere, ma non perdere neanche un minuto, basta andare qui http://www.trailrunning.it/concorso-2016-votazione/  e cliccare sul primo, "Sentiero 500" di Dario Pedrotti
Per chi vuole prima almeno leggere cosa cavolo ho scri…

Siena secondo Orimaster Segatta

"C’era una volta il prode Don Pedrotte, della borgata di San Giorgio, il qual è facile ricordare, noto fu per avere ucciso il Drago per salvare la giovane Silene, figlia del re di Selem.
Il prode don Pedrotte, giunto nella città di Siena per domare il perfido Rugeiro nel palio delle bussole e delle carte, si affiliò quindi subito nella contrada del Drago, per onorare le gesta eroiche del santo Giorgio di cui portò le effige sulla tenuta di combattimento.
Alla partenza del palio delle bussole e delle carte, nemmeno passando per la zona della “mossa”, Don Pedrotte però giunto alla curva del Casato, deviò inspiegabilmente verso sinistra adentrandosi nei meandri della città, invece di compiere i canonici tre giri della piazza.
Città dalla quale rispuntò 21 minuti dopo sconfiggendo il perfido (della contrada della Lupa perché sperava di sbranare il Don) e pure l’invasore straniero scandinavo.
La vittoria nel palio delle carte e delle bussole portò onore e gloria a Don Pedrotte che appena …

Siena: secondo voi?

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Mia moglie dice che quando vinco i miei post sono brutti, e che quindi non dovrei scrivere di Siena. Stegal mi tormenta ogni 5 minuti chiedendomi di pubblicare, e tanto per non mettermi pressione mi scrive
"Deve essere qualcosa di epico, di unico (non succederà più J ), di inimmaginabile….
Una roba che poi arriva Stefano Spielberg e dice che si f0tta E.T., si f0ttano i Predatori, si fotta pure la Guerra Stellare perché il film sulla tua vita li cancellerà tutti dalla memoria. A proposito, va bene Al Pacino per fare la parte di Pedrotti? Un po’ troppo basso dici?"
Insomma, non ce la farò mai, anche perché lo sappiamo che i capolavori nascono dalla sofferenza e dalla mancanza, non dalla gioia e dalla pienezza. E io a Siena sono stato piuttosto soddisfatto.
Quindi, provateci voi a scrivere il mio post su Siena.

Vi metto cartina e split, fatene quello che volete, e poi mandatemi i vostri capolavori, nei commenti.

Io per un po' metto che i commenti devo approvarli, così nessuno …

dlin dlon - Publicità

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In Toscana succede anche di venire avvicinati ripetutamente da persone che magari prima non è che ti fermassero molto spesso, o di essere salutato da gente che magari prima non lo facevano mai. Potrebbe essere che il motivo sia che a breve ci sono le elezioni per il nuovo Presidente della FISO...

Io non mi schiero da nessuna parte, principalmente per il fatto che almeno nell'orienteering mi limito a farmi le mie gare senza avvicinarmi neanche un po' alle stanze dei bottoni e alle riflessioni in merito. Forse non è una idea tanto saggia, visto che se continua con questo trend, a fare le gare fra qualche anno ci troveremo solo in 4-5, ma al momento di più proprio non posso/voglio fare.
Mi limito quindi a riportare i link delle due piattaforme dei due candidati, augurando loro buona fortuna.
www.4yearsmore.it
www.lafisochevogliamo.wordpress.com
Anzi no, non mi limito, perché sono andato a dare un'occhiata ai siti, e non resisto... Credo che per votare con cognizione di causa i …

Non ci resta che piangere

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E giunse infine il giorno della finale di coppa Italia, gara sprint a San Gimignano, la città delle 72 torri, di cui ne sono rimaste solo 18 (che non potevano superare i 51 metri perché quella era l'altezza della torre del Capo, un po' di cultura non guasta).
Max Bianchi da par suo è da un anno che la smena, ma c'è poco da fare, è un posto bellissimo. Entrando in città si ha l'impressione che a destra e a sinistra della strada principale ci sia gran poco, ma in realtà ci sarebbe abbastanza da fare molto più di una sprint. Bellissimo, peccato per il tempo un po' di merda, che rende tutto un po' sdruciolevole (e durante la gara degli elite anche molto molto piovoso).
Io smanio dalla voglia di fare una bella gara e di mazzuolare il Perfido Ruggiero. Lui smania di mazzuolare me, ma lo dà meno a vedere, più o meno.
Datemi sta cartina, che parto.
Al minuto 00:27 finalmente me la danno e mi schioppetto fuori dal vicolo di partenza, bellissimo anche lui. Un centesimo d…

Ode all'Avversario

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In principio, quando ancora correvo addirittura in MC, c'era stato Daniele Martignago. Alle volte ero io a battere lui, alle volte era lui a battere me, spesso erano vari altri a battere tutti e due, ma era a lui che pensavo quando arrancavo su per una salitella, nel mio singolo allenamento a settimana. Poi io sono stato morso dalla tarantola dell'agonismo, e ho iniziato ad allenarmi più spesso e a salire di categoria, lui è rimasto tranquillo in MB (e magari si diverte di più di me...).

Qualche anno più tardi, ci fu Andrea Visioli, battezzato per l'occasione "Il Nemico". Solo i lettori più affezionati si ricorderanno che questo blog è nato proprio per raccontare una epica sfida con lui nel rimpiantissimo meeting di Venezia. Era il 18 novembre 2009, alla fine di una (per me) mitica tenzone, mi rifilò 3 minuti. Con Andrea poi le nostre bussole non si sono incontrate molte altre volte, ma una basta per tutte: campionato italiano sprint 2010 a Monghidoro, la mia pr…

Road to Finals

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Il prossimo fine settimana in Toscana ci sono le Finals. Finale di Coppa Italia il sabato a San Gimignano, e finale di Sprint Race Tour domenica a Siena. Due gare sprint in centro storico, il mio pane. Mio e di Quell'Altro. Quindi bisognava prepararsi per bene, e io l'ho fatto.
Step 1 - Coppa del Trentino Sprint - Mezzolombardo Sprint in centro storico, preparazione ideale. Ci ho corso già un po' troppe volte perché sia una allenamento davvero significativo, ma pazienza. A renderlo un po' più significativo ci pensa per fortuna la presenza di Carlo Cristellon, che due settimane prima mi ha privato della gioia del Triplete sui titoli trentini, strappandomi quello della long. E poi ci sono anche Ingemar e Eddy. Le Finals sono ancora sufficientemente lontane, quindi c'è una sola cosa da fare: vincere. E la faccio, con 11 migliori tempi su 17, e in altre 5 distacco dal miglior tempo uguale o inferiore ai 2''. Unico errore alla 5: non mi accorgo del giro da ovest.…