5 aprile 2026

Per ora vincono loro

Domenica 29 marzo, Lago di Santa Colomba, Coppa del Trentino di orienteering, gara long. Fa un freddo porco, ma non è questo il problema. Ho trovato dei nuovi fighissimi occhiali da vista da gara, ma non è questa la soluzione. Il fatto è che non ho ancora capito se la mia contrattura (!) al retrocoscia sinistro è passata. 

Una contrattura è come un innamoramento non ricambiato: sei sicuro che ti sia passata solo quando ad un certo punto ti accorgi che è da un po' che non pensi a lei. Una gara di orienteering nel bosco è il modo migliore per distrarsi, ma non è detto che basti.

Durante il riscaldamento mi sento reattivo e leggiadro come un ceppo di faggio, ma ascoltando bene bene mi pare di non sentire particolari fastidi alla coscia. Per maggiore sicurezza, andando alla 1 mi procuro una leggera storta alla caviglia, il classico "chiodo scaccia chiodo": se mentre assisti al concerto del tuo gruppo preferito, che già ti dovrebbe distrarre parecchio, passi la serata a strusciarti sulla prima che incontri, è più facile che non pensi all'Altra.

Oltre a strusciarmi, pare che io riesca anche a correre meglio del previsto, perché sulla 1 faccio il secondo miglior tempo dopo Cipriani e prima di Della Santa e Gobber. Ok, era abbastanza elementare, ma avrebbe fatto morale (se io lo avessi saputo in quel momento).

La 2 è un pelo più delicata, ma smetto di strusciarmi, ci metto un po' di attenzione, e faccio il 3° tempo a soli 9'' dal Cip, e alla 3, che finalmente c'ha anche un po' di salita, addirittura il 1° tempo a pari merito con lui, che mi vale il 2° posto con quasi 30'' di vantaggio su Dalla Santa.

Purtroppo però io non lo so, mi sento ancora leggiadro come un ceppo di faggio e sono insicurissimo sulle mie doti orientistiche, tanto che la 4 la faccio giusta ma con una scelta che più prudente non si può, mettendoci 2' (due-minuti) più di Cipriani e uno e mezzo più di Dalla Santa.

La 5 fortunatamente è abbastanza semplice e salitosa e mi permette di recuperare 45'' a DS e tornare al 3° posto. Ma non lo so e sta per arrivare la 6 dove succedono tre cose brutte.

1) in zona punto intravvedo Dario Beltramba, che è uno proprio forte e che partiva 2' prima di me. Il che mi fa sentire un figo e, naturalmente, mi distrae moltissimo;

2) non faccio abbastanza attenzione a quelle cacchio di buche e ne prendo una per un'altra, finendo a vagare per la zona con la classica tecnica del "guardo dentro a tutte che non si sa mai";

3) mi devo arrendere all'evidenza che la c(otta)ntrattura non mi è  passata affatto, non penso che a lei e forse è meglio se mi ritiro.

Avvistare da lontano il tavolino del ristoro mi permette di non passare altre 2 ore in quella zona (ma non di perdere 3') ma devo smettere ufficialmente di fare una cosa che assomigli più alla corsa che alla camminata, e nelle vicinissime 7 e 8, pur facendole perfette, perdo 20 e 15 secondi. La 9 non è vicinissima e di secondi ne perdo 75 e poi è venuta l'ora di perdere anche la faccia.

La 10 è nella zona impestata di buche, non è una lanterna facile, c'è anche un sottobosco che fa schifo, e io striscio. Tutto ciò nonostante, io alla 10 ci arriverei anche in un tempo dignitoso, ma leggendo la descrizione punto ho deciso che deve essere su un naso, quindi quando arrivo diritto ad una lanterna in una buca, penso "no, non mi freghi, non sono mica un esordiente che legge il codice di tutte le lanterne che incontra" e inizio a tentare di rilocalizzarmi in una zona in cui sarebbe molto difficile farlo anche se fosse vero davvero che ho bisogno di rilocalizzarmi. Finisco per vagare per altri 10' da quelle parti, e sarei ancora lì se un collega non mi avesse convinto che la lanterna nella buca su cui nel frattempo ero ricaduto, era proprio la mia (per la cronaca, la descrizione punto diceva "buca su un naso").

Da lì alla fine ho ancora il tempo per rendermi conto che

  • parafrasando Zatopek, non ho abbastanza talento per orientarmi e zoppicare contemporaneamente
  • se sei abituato ad andare ad una certa velocità, andare molto più piano è un casino perché ti si sballano tutte le distanze
  • non è detto che andando molto più piano farai le scelte migliori 

e di collezionare due 14°, un 12°, un 11° un 10° e due 9° tempi parziali, chiudendo all'11° posto a poco meno di 43' (quarantatre-minuti) da Cipriani e 33' (trentatre-minuti) dal podio (sì, il Cip ha dato quasi 10' al secondo).

Dopo questa gara, il bilancio stagionale al momento è

Cipriani - Pedrotti 2-0

Contrattura - Pedrotti 4-0

Per invertire la tendenza e combattere efficacemente C&C ho chiesto aiuto oltre cortina. vedremo come va lunedì 6 aprile a Pian del Gacc (cartina confinante con quella di Santa Colomba e luogo che ha dato i natali a The Speaker), dove si correranno i Campionati Trentini Long.  

 

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