Otto giorni dopo aver preso 41' (quaranuno-minuti) da Cipriani, torno nella stessa zona per i Campionati Trentini Long, non prima di essermi affidato alle cure del Torturatore Polacco.
L'amica che me lo ha consigliato mi ha detto che "mi farà piangere". Io non verso una lacrima, ma urlo (sì, non è una iperbole, urlo proprio, a pieni polmoni) per quasi tutto il trattamento, che ricorderò come la seduta di dolore più intenso e prolungato della mia vita (sì, lo so, sono un maschio, non è colpa mia). Lui mi spiega che se hai una contrattura in un posto è perché ci sono squilibri altrove, e mi massacra in vari punti della gamba diversi da quello che mi faceva male in origine. In effetti nei giorni successivi mi fanno male tutti gli altri punti della gamba, ma la contrattura sembra essere scomparsa, e riesco a mettere in fila ben 4 allenamenti, come non succedeva da più di un mese.
Durante il riscaldamento a Pian del Gacc mi sento risanato e un pelo meno ceppo-di-faggioso di una settimana prima e dall'euforia me la prendo troppo comoda ad andare in partenza e arrivo quando hanno già chiamato il mio minuto e non faccio neanche in tempo a prendere in mano la cartina che è ora di andare.
L'inizio non è proprio memorabile, ed è un inizio che dura parecchio: la 1 la faccio giusta ma super prudente dal sentiero (3° tempo di tratta), la 2 la vago un po' (8°), la 3 un po' esitante (5°), la 4 giusta ma lento (7°), la 5 malissimo perché rimango corto ma mi convinco di essere lungo e campeggio in zona (13°), la 6 non sono per niente brillante lungo la forestale e per evitare di salire e scendere prima del punto rimango troppo basso ci metto un po' a riolcalizzarmi e campeggio anche lì (14°), la 7 mi sembrava di averla fatta benino ma il cronometro dice di no (8°), per la 8 c'erano varie scelte più intelligenti della mia (4°), per la 9 esco storto dalla 8 e in zona punto scelgo scioccamente di andare via in curva invece di attaccare dal sentiero sotto (9°) e per la 10 sono solo lento (8°).A quel punto sono 7° in classifica (ma ovviamente non lo so) e la gamba mi fa ufficialmente male (e questo invece lo so), ma non ho voglia né di ritirarmi né di non provare a salire sul podio dei Trentini Long, che è da troppo tempo che non faccio una gara decente, e provo a gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Nelle 8 lanterne successive faccio 3 quarti posti, 1 secondo posto, 3 secondi posti e 1 primo posto di tratta, con menzione d'onore alla 14 dove faccio la scelta più furba, do 1' al secondo (Rampado), 2' a Hueller e 4' a Cipriani, e in zona punto mi commuovo: vedo il sassone, poi la bucona, poi la buchetta, quando ci arrivo vicino mi dico convinto "la lanterna è lì" ed è proprio lì.
Poi, lento ero e lento rimango, che la gamba non è mica tanto contenta, ma la scelta super prudente per la 16 8(passando dalla strada) mi fa recuperare in un colpo solo due posizioni, che vuol dire terzo dei trentini (ai danni di Boneccher) e terzo di gara (ai danni di Rampado). A 13' da Cipriani e 11' da Hueller, ma vista la situa, bene così.
Il Torturatore Polacco mi aveva detto che probabilmente una seduta sola non sarebbe bastata, quindi ci tornerò. Non abbastanza presto da presentarmi questo fine settimana in Emilia, ma magari per le gare del 1° maggio riesco ad essere un vecchietto un po' meno acciaccato.

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