Riassunto delle puntate precedenti. Da qualche anno quando mi spillavo il pettorale sulla maglietta sembrava che dovessi appenderlo sulla schiena di una tartaruga per il gonfiore della pancia. A dicembre ho scoperto che non era un carapace ma un tumore di discrete dimensioni e martedì 23 giugno me lo hanno tolto.
Domenica 28 giugno sono al via della prima edizione del prestigioso Stairs Trail, che si svolge presso la inusuale location dell'Istituto Tumori di Milano. A causa di ritardi nelle forniture non è giunto a destinazione il pettorale che avrei finalmente potuto NON spillare sul guscio della tartaruga, ma pazienza.
La formula è innovativa quanto affascinante: la gara non ha una distanza in km né in giri, ma avrà la durata dell'audiolibro "Novecento" di Baricco. Dal primo all'ultimo secondo della lettura i concorrenti si sfideranno lungo l'accattivante percorso sapientemente tracciato lungo le scale del nosocomio, che dal piano -2 portano fino al piano 10, per un totale di 12 piani e 300 gradini. Partenza dal piano 3, dove è situato il reparto Liposarcomi che ospita il concorrente più accreditato, poi giù fino agli inferi, su fino al cielo e così via fino al termine della lettura del testo. Tempo totale stimato circa 1h20'. Distanza e dislivello, si vedrà.
Dopo essere partito determinato, anche se con passo non proprio fulmineo e avere affrontato più o meno serenamente le prime due salite dagli inferi al cielo, l'organizzatore comunica che si è reso indispensabile un cambio di percorso: salendo il caldo diventa eccessivamente asfissiante, e un conto è essere stoici, un altro è essere stupidi. Così il tracciato viene accorciato da -2 a + 3, che sul dislivello totale non cambia nulla, ma sulla temperatura parecchio. Cioè, continuo a grondare, ma soffro parecchio meno.
Nella discesa dopo la "risalita breve" numero 4 faccio una sosta alla base vita del Piano 0, situata nel locale bagno per i visitatori. Gli effetti notoriamente maieutici delle scale in discesa mi aiutano ad una poco più che simbolica ma incoraggiante ripresa delle funzioni intestinali, e poi riparto.
Quando si tratta di ripartire per la "risalita breve" numero 6 è chiaro che il testo sta ormai giungendo al termine, quindi all'unanimità dei partecipanti viene deciso di arrivare fino al piano 10, che tanto ormai quello che c'era da sudare si è sudato.
Chiudo 1° assoluto, con 3 salita+discesa lunghe e 5 salita+discesa corte, per un totale (se non ho sbagliato i conti) di 1.525 gradini in su e in giù, che dovrebbe voler dire più o meno 305 metri di dislivello e 1,2 km di distanza.
I pareri sulla effettiva opportunità di prendere parte a questa simpatica manifestazione, sono discordanti, benché tutti miei:
- sicuramente non ho provato quella botta di endorfine (ma in realtà è una botta di anandamide, aggiornatevi) che speravo di procurarmi, e per il resto della giornata non mi sono sentito affatto più pimpante. Ma neanche molto più lesso
- sudare fuori (abbondantemente) un po' di roba magari mi ha fatto bene, ma non è che me lo abbia confermato nessuno
- le gambe ovviamente non ne hanno tratto un gran giovamento, dato che loro sono all'oscuro dell'intervento, hanno visto solo che in questa settimana non si corre (e che le hanno depilate un po') e per loro era poco più che un lentissimo riscaldamento
- a pranzo ho mangiato con il solito moderato appetito di questi ultimi giorni e a cena non ho mangiato quasi niente, ma il prosciutto crudo sembrava fettine di quel cubo di sale che mettono nelle stalle perché le mucche lo lecchino, e comunque il calo di appetito può essere dovuto anche a chissà cos'altro
- la gara non prevedeva né pacco gara, né premio per i finisher, né premio per il vincitore, quindi niente extra bonus di buon umore
Comunque, la prima volta che sono entrato in questo posto e ho visto quelle scale ho pensato che lì prima o poi ci avrei fatto delle ripetute in salite, e le ho fatte. Quello che è certo è che non prenderò parte ad una eventuale seconda edizione del Stairs Trail.
Nessun commento:
Posta un commento
non lasciate commenti anonimi, suvvia...