26 gennaio 2010

I Love This Game


Era il testo degli spot sul basket NBA di qualche anno fa, o forse lo è ancora non lo so. Mi è venuto in mente domenica mentre scorrazzavo fra i boschi di Bedolpian, dove grazie ad uno dei tanti percorsi fissi posati dal comitato FISO Trentino, e all'idea di mia moglie di portare i bambini (me compreso) a fare un po' di allenamento nel bosco, ho potuto gustarmi 45 minuti di puro godimento fra i larici soprà Pinè.

Mi è venuto in mente perchè "amo questo gioco" è quello che ho pensato per l'ennesima volta dell'orienteering, ma anche perchè ho giocato per 20 anni a basket (pare che la conversione dal basket all'orienteering sia abbastanza frequente...) e anche domenica mi è capitato di pensare che se almeno tutte quelle ore buttate via a fare una cosa idiota come correre dietro un pallone in mutande, le avessi spese correndo in posti come questo (facendo una cosa altrettanto idiota come cercare prismi bianchi e arancio...), forse mi avrebbe fatto meglio.

In ogni caso, con la saggezza tipica dell'età master (?), ho deciso che se proprio non riesco a togliermi questa insana voglia di agonismo e di sfide, cerchiamo almeno di convogliarla in qualcosa che in nome di agonismo e sfide mi spinga a fare cose belle e salutari. E dato che correre nel bosco a Bedolpian in una fredda domenica di gennaio è certamente una di queste, ben venga questa passioncella tardiva per l'Orienteering.


Purtroppo l'inverno ha fatto cadere parecchie lanterne fisse posate l'estate scorsa, ma il tracciato era veramente bello, e il bosco incantevole, da tutti i punti di vista. Silenzio assoluto, terreno già pulito di suo, reso ancor più soffice da uno strato di neve alto quel tanto da ammorbidire la corsa ma senza sprofondare troppo, luce da tardo gennaio che fa già pensare a quando le giornate saranno più lunghe.


Anche il mio allenamento non è stato male. La cartina parlava di 4,2 km con cambi di direzione, e avendone io una versione spartana in bianco e nero, mi sono concentrato soprattutto sulle curve di livello, lasciando perdere il più possibile bussola e sentieri. Mi sono proprio divertito!

3 commenti:

  1. Moooooolta invidia!

    Posted by Stegal

    RispondiElimina
  2. Confermo l'invidia anch'io. Sui piani del cansiglio era tutta un'altra cosa rispetto a correre nei boschi del pinetano. Ma l'idea che mi hai dato non è male. Magari un giorno di questi ti imito, sfruttando la pausa pranzo e con la collaborazione di qualche appassionato! Ci si stava discutendo proprio oggi in mensa ...

    RispondiElimina
  3. Andrea S. Trent-o27 gennaio 2010 21:45

    Avevo giusto in mente di andarci nel fine settimana. E'ora di riprendere in mano carta e bussola. Spero non ci sia troppa neve.

    RispondiElimina

non lasciate commenti anonimi, suvvia...