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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

Pedro - LittleFab 2-2

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In attesa che i big della bussola scendano in pista, le cronache dello sport dei boschi vivacchiano sulla rivalità fra don Pedro e Little Fab, che si stanno sfidando all'ultimo sangue nella prestigiosa OriCup Inverno 2014, il circuito organizzato (grazie! grazie! grazie!) da Panda Valsugana, Crea Rossa, Gronlait, Orienteering Pergine e Orienteering Piné, per allietare le corte e spesso bigie giornate invernali festive o prefestive, degli orientisti più incurabili.
Il regolamento del circuito dice chiaramente che "Verranno premiate le seguenti categorie: M-W 12, M-W 14 e M-W 18" quindi chi vinca la MA non interessa a nessuno. Di conseguenza il fatto che Little Fab con 5 vittorie sia saldamente al comando di una classifica che non esiste è molto meno importante del fatto che, per quanto riguarda gli scontri diretti, si trovi, ad una sola gara dalla fine del circuito, 2 a 2 con don Pedro. Alle vittorie negli scontri diretti del giovane virgulto del Trent-o a Borgo Valsugan…

Le risposte vere + PM a Roncegno

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La settimana scorsa mi ha chiamato il Presidente Gazzerro, quello vero, in risposta alle domande che gli avevo fatto. Ha detto che effettivamente quelle di annullare le qualifiche degli italiani middle e la notturna, sono scelte della precedente "legislatura", che lui in realtà non ne sa molto perché non sono cose di cui si occupa lui, e che le commissioni competenti se ne stanno occupando. Ringrazio il Presidente per avermi contattato perché, come spiegavo anche lui, la cosa scocciante non è che uno prenda delle decisioni, ma che non ti risponda quando le prende e gli chiedi spiegazioni) e attendo fiducioso che le commissioni competenti si occupino della cosa e ci dicano qualcosa in proposito, consapevole del fatto che i mondiali occupano al momento gran parte dei loro pensieri.

A proposito dei mondiali, ne è andato in scena uno anche sabato scorso a Roncegno. Sulla carta era una gara del circuito OriCup Inverno, ma c'erano Cip Cipriani,  Segatta&Candotti e la stella…

Le risposte del Pres. Gazz.!!!

Risposta 1
Gentile signor Pedrotti,
stiamo lungamente meditando sui Suoi quesiti, onde risponderLe con la massima chiarezza e completezza. Pur essendo decisioni assunte dal precedente Consiglio, quelle che Lei non approva sono scelte che sottoscriviamo pienamente. Siamo consapevoli del fatto che non tutti i tesserati le condividono, ma governare vuol dire anche assumersi la responsabilità di ciò che si porta avanti, ed è quello che intendiamo fare da qui alla fine del mandato. Saranno poi gli Orientisti a valutare se il nostro operato è stato all'altezza delle aspettative in base alle quali ci hanno eletto.
Riceverà comunque quanto prima una risposta più dettagliata. Porgendo cordiali saluti il Pres.Gazz.
Risposta 2 Egr. Tesserato TN3092, non essendo le Sue richieste state presentate secondo le modalità conformi al regolamento 35F/1995 di cui all'art. 45 comma 4 lettera C della normativa 354 del 1993, codesta Federazione è sollevata dal dovere di risponderLe. Saremo lieti di farlo non…

COmpleanno

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Mentre a Villa Agnedo Fabietto Daves rifilava 2' a Cipriani e Segatta ne prendeva dal Cip solo 1, io mi sono cimentato in una delle gare più impegnative della mia vita.
Alle 15.58 sto finendo di aprire l'ultimo occhio, dopo un sacrosanto pisolino pomeridiano, quando mi appare l'Anto sulla porta della camera, annunciando che alle 16.00 parto. È il giorno del mio compleanno, quindi che possa succedere qualcosa l'ho messo in preventivo. Ma passare dalla fase rem a quella gara in 2' è un'impresa eccessiva persino per un agonista incurabile come me. Comunque, verso le 16.04 sono in strada pronto per il cec e il clir e alle 16.06 ho la carta in mano, le gambe in spalla e i polmoni che non capiscono: "minuti di riscaldamento zero, temperatura anche lei vicino allo zero, che cavolo vuoi da noi?"
La prima è una tratta da un chilometrino e una cinquantina di metri di dislivello, che sul far del risveglio fanno sempre la loro porca figura. Come in tutte le gare …

Finito (quasi)

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Ho finito il puzzle. Quasi. 

È evidentemente una profetica metafora della mia prossima stagione agonistica. Quando sarò quasi perfetto, ma alla fine il "quasi" peserà più del "perfetto". O dove anche quando mi sembrerà di essere finito, non sarò mai davvero finito. Chissà.
Per intanto, appiccico sotto il racconto di una gara dell'anno scorso, il Sellaronda Running, dove effettivamente ero (quasi) finito. L'avevo pubblicata su www.distanceplus.com, ma siccome quando sarò (più) anziano e vorrò rileggermelo seduto accanto al caminetto, loro probabilmente l'avranno già tolta, me la riporto anche qui. 56 km e 3650 metri di dislivello: solo per lettori molto motivati (per gli altri, meglio un'occhiata meno impegnativa al filmato).

14 settembre 2013 - III edizione Sellaronda Running 

Il cielo è limpidissimo e trapunto di stelle, ma basta provare ad avviarsi lungo quello che sarà il primo tratto di gara fuori dal paese, per capire che si riuscirà a correre …