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Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

Ruggiero: 'fanculo!

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Prima gara di Coppa Italia, middle a Bosco delle Cesane: il posto era carino, la carta così così, io pessimo. Peccato, perché c'erano anche gli aquiloni con i colori dell'orienteering, e persino l'albero mangia aquiloni di Charlie Brown. Se non ci credete chiedete a quelli del TOL, che per fargli sputare il cadavere di un aquilone ci si sono arrampicati quasi in cima.
Comunque, il mio problema non è stato l'albero mangia aquiloni, che, come si sa, mangia solo l'aquilone. Il mio problema sono fondamentalmente io. Anzi, è Mario Ruggiero. Diciamolo, da quando siamo diventati amici è andato tutto di male in peggio. Lui sostiene che il mio problema è che sono troppo agitato prima delle gare, ma non è vero un ciuffolo. Eventualmente il problema è che ci arrivo troppo rilassato, con gli occhi delle triglie al posto degli occhi della tigre, e lo sanno tutti che se non sei un fuoriclasse, o parti un po' incazzato, o non ne viene fuori niente. Beh, io non sono un fuoric…

Come al solito.

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Prima gara di Sprint Race Tour, e c'è già un leggero e non molto piacevole sapore di "già visto". La foto gentilmente scattataci da due fan nel dopogara (una, era la moglie di un signore che una volta vinceva tutte le gare in M35 ma che adesso corre solo se c'è un punto di controllo sul suo pianerottolo...) riassume in modo molto efficace la gara di Urbino: tempo splendido, città meravigliosa, e nuova vittoria dei Cattivi contro i Buoni. Al terzo posto, tanto per rovinare già da subito tutte le sorprese, Ingemar, a fotocopiare il podio delle due gare di Sprint Race Tour dell'anno scorso.

Rispetto alle prime due di SRT 2016 la gara è stata però molto più bella, o almeno la M35, perché su altre ci sono pareri molto più critici. Per me la nostra è stata una gara paragonabile con quelle di Siena e San Gimignano, ma più tecnica (= con più scelte significative) e quindi nel complesso più bella (al netto del fascino di Siena e della mia epocale vittoria laggiù). Invece …

Coppa Italia: arriviamo!!

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E così anche quest'anno ce l'abbiamo fatta a superare l'inverno e ad arrivare alla prima di Coppa Italia senza farci sconfiggere dal freddo e dal buio. Adesso ci sarà tutto il tempo per farsi sconfiggere da verdi 3, rocce impenetrabili, forme illeggibili, o perfidi avversari.
Mi sono avvicinato alla prima sprint dell'anno in un modo che il Vecchio Saggio SZ ha valutato non troppo positivamente. Ostaggio di una cultura sportiva retrograda e di programmi di allenamento da ex Unione Sovietica, ha valutato che i 65 km + 2500 metri di dislivello della Ultrabericus della settimana scorsa, non fossero il modo migliore per preparare una gara da 3,6 km con 160 metri di dislivello (a proposito, la M35 è più lunga della ME, hanno finalmente capito chi sono quelli DAVVERO forti). L'ho chiusa quasi brillantemente in 7h15', 45' meno di 4 anni fa.
La prima gara dello Sprint Race Tour si correrà dunque ad Urbino, la città dove io stetti seduto in stato catatonico su un mur…

Non ho battuto nessuno.

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Prima gara di Coppa del Trentino, andata così così.

Dico che è andata così così perché ormai ho raggiunto un invidiabile equilibrio psico-spirituale, che mi permette di vivere con il dovuto distacco zen il fatto che in una gara di 23 punti ho saltato il ventesimo, posto a circa un minuto dall'arrivo. E anche il fatto che ho clamorosamente sbagliato almeno una delle due scelte lunghe (e probabilmente anche l'altra, ma è meno evidente).
La gara era divertente, Piani di Mezzolombardo non è la mitica Piani di Magadino, e fra due settimane in quel bosco non ci entri neanche con il machete, ma per riprendere un po' di confidenza con il bosco, è andata benissimo. 
La inusuale scala al 4000 (dovuta al fatto che la superficie cartografata è così piccola che al 10.000 ci sarebbe stata su un A5) mi ha spinto ad andare a occhio dall'inizio alla fine, ma va lo stesso bene così. Almeno non mi sono perso neanche una volta, è già una gran cosa.
La tracciatura, credo di Grontait, era in…

Ho battuto Mario Ruggiero

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Ultimo appuntamento di Oricup Inverno in centro storico a Pergine Valsugana. Tracciati made in Rauss e quindi mi lascio tentare dal percorso nero, quello multitecnica, sperando in qualcosa di simile a questo o questo.
Purtroppo non è esattamente così, ma mi diverto comunque parecchio, nonostante un tentativo quasi riuscito di procurarmi una contrattura, grazie al sapiente mix di riscaldamento scarsissimo, pioggia, freddino e partenza lanciata.
Le prime due sono di "scelta veloce", e scelgo abbastanza velocemente. Dalla 3 alla 6 c'è un corridoio non particolarmente challenging, mi sembra di rallentare tantissimo in entrata e in uscita dalla 3 per via del mio tentativo quasi riuscito di procurarmi una contrattura, ma gli split si accorgono meno di me di quella specie di albicocca che mi sembra improvvisamente spuntata nel retro della coscia sinistra. 
Dalla 7 alla 15 c'è "concentrazione", ovvero "molti punti vicini e varie farfalle". Riesco a rimane…