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Visualizzazione dei post da Luglio, 2014

Trans(igh!) d'Havet 2014

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Sono vivo, e sono arrivato in fondo, quasi. Neanche tanto “quasi” a dire il vero, perché mi hanno fermato quando ero verso il km 50 con circa 4000 metri di dislivello già nelle gambe. Mancavano 30 km abbondanti e almeno 1800 metri di dislivello (perché rispetto a quanto annunciato intanto ne avevano aggiunti altri 300). E ce l'avrei fatta, e anche bene.
È stata una esperienza molto bella. Continuo a non capire chi di gare del genere ne fa una ogni paio di settimane, ma una per me valeva sicuramente la pena di farla. Sia per quello che pensavo di trovare e ho trovato, sia per le “sorprese”. Tanto per chiarire subito ogni possibile dubbio (anzi, probabilmente per confermare quelle che per molti sono già certezze) è una cosa da fuori di testa. Quando tutto dentro di te si sta preparando per andare a nanna, tu parti con l'idea di farti una scampagnata di un fottio di km con uno sproposito di dislivello. Eppure non è così traumatico come pensavo, e nonostante la notte completamente…

135 kms...

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Mancano meno di 11 ore: alle 24:00 di oggi sarò alla partenza della Trans d'Havet, 80 km e 5500 metri di dislivello, circa. Di solito tendenzialmente sono di più di quelli che dichiarano. No, non sono ancora per niente convinto che non sia stata un'idea del cavolo. Non sono ancora per niente convinto che arriverò in fondo, e che ci arriverò felice di averlo fatto. Non so neanche bene perché lo sto per fare. Perché mi piaceva l'idea di partire di notte, perché il tracciato è molto bello, perché l'anno scorso ne ho fatta mezza e mi sono impiantato (eh, appunto, figurati a farla intera...).
Però sto per farla. E adesso è uno di quei momenti, sempre più rari più si diventa "vecchi" in cui c'è un "prima" ben separato da un "dopo". Un "prima" in cui non sai ancora bene come sarà il "dopo". Una cosa totalmente nuova che mi aspetta, e che non so come andrà. In ogni caso, è una bella sensazione. Ne varrà la pena? Non lo so.…

WOC 2014, secondo me

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Tutto bene quel che finisce bene, no? No, io credo di no.

Narra la leggenda che qualche anno fa l'assessore al turismo della Provincia di Trento avesse offerto 500.000 euro per svolgere i campionati mondiali di orienteering in Trentino, a patto che si facessero in Primiero (perché secondo lui in Trentino la canoa si fa in Val di Non, lo sci di fondo in Val di Fiemme, lo sci da discesa in Val Rendena, e l'orienteering in Primiero, e stop). Considerando che in Primiero ci avevano appena organizzato egregiamente dei mondiali junior e quindi le competenze c'erano tutte, che lì ci sono due squadre fra le più organizzate d'Italia, e che le carte o i posti dove farne di nuove non mancano certo, sembrava la quadratura del cerchio. Ma qui la leggenda diventa una storiella fra il noir e la commedia all'italiana, e narra che qualcuno lassù abbia detto "eh, non si può mica fare tutto in Trentino!", e abbia partorito la perversa idea di fare un mondiale a cavallo fra…

6° Coppa Italia - Cansiglio

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Ciao, sono Enzo Scuderi, e sono un artista. Dal 1993 vivo e lavoro nella canonica dell’ex chiesa di San Bartolomeo in Lanciaia, a S. Dalmazio di Pomarance - Pisa, dove ho sviluppato la passione per le potenzialità espressive dei materiali, che mi ha portato a cercare nuove forme d’arte e mi ha fatto approdare al lavoro sugli embrici di terracotta.
Recentemente mi sono appassionato anche agli ori-blog e per questo motivo vari orientisti mi hanno chiesto di scrivere dei guest-post per il loro blog. Fra i tanti ho scelto di scrivere per Dario Pedrotti per un semplice motivo: essendo "de coccio", mi ci sento in gran sintonia.
Sono ormai passate varie settimane dalle gare del Cansiglio, fra le quali peraltro Pedrotti ha preso parte solo alla middle della domenica. Peccato, prché era così un bel posto e una bella carta, e se riusciva ad entrare in carta nelle gare dei giorni prima, magari dalla Coppa Italia ne usciva un po' più dignitosamente. In fondo aveva pur sempre vi…