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Visualizzazione dei post da Giugno, 2017

Campionati Italiani Middle Vigolo Vattaro

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C'è chi dice che quando "perdo" scrivo molto meglio di quando vinco. Beh, allora aspettatevi un pezzo da vittorioso, anche se non ho vinto per niente.
Dopo il trauma psicologico del titolo italiano sprint buttato nel cesso il giorno prima (e mai lo avevo buttato così tanto: quando c'era Rigoni lui mi batteva senza appello, a Subiaco mi ero perso alla prima lanterna, l'anno scorso Ruggiero era troppo forte: quest'anno ero primo a 4 lanterne dalla fine, stavo andando come un treno, e Mario era quasi in crisi mistica, porc# putt# tr# ecc. ecc. ecc.), dopo il trauma, dicevo, speravo di raddrizzare il fine settimana con una medaglia nella middle, cosa per altro tutt'altro che facile, visto che c'erano un sacco di competitors (nonostante molti master si fossero inopinatamente ritirati in M40, dove c'era più gente forte di quanta ce ne fosse qualche anno fa in M35).
Comunque, competitors o no, visto che le gambe si era scoperto che andavano, e che con l…

Raccontaci nonno!

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Ciao cari nipotini, cosa volete che facciamo oggi?
CATE e LEO Ciao nonno Dario, ci racconti di quella volta che hai perso i campionati italiani sprint?

Beh, li ho persi più di una volta, quale volete che vi racconti?
CATE e LEO Quella che ti sei dato le martellate sugli strabedei!!!
Si dice "zebedei", non "strabedei", e comunque è una parola che voi non dovete usare!
LEO Ma tu la usi!
Sì, ma io sono vecchio e posso, voi siete piccoli e non potete, che se poi i vostri genitori vengono a sapere che l'avete imparata da me mi sgridano.
CATE Va bene nonno, non la diciamo più, ma tu ci racconti di quella volta che ti sei martellato quei cosi lì?
Ma non ve l'ho già raccontata ieri?
LEO Nooooo! È da un sacco che non ce la racconti!!
Va bene, allora ve la racconto. Era l'estate del 2017, voi non eravate ancora nati, e i campionati italiani sprint si correvano a Vigolo Vattaro, a pochi chilometri da Trento. A quei tempi ero quasi giovane e correvo in M35 e quell'a…

Ultra Trail Alta Via degli Dei

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L'Alta Via degli Dei è una strada che i Romani hanno costruito un botto di anni fa per andare da Bologna a Fiesole. L'Ultra Trail Alta via degli Dei è un trail che hanno inventato l'anno scorso per fare un botto di fatica per andare da Bologna a Fiesole. Io sono arrivato vivo.
Temevo molto questa gara, perché è lunga lunga (128 km, diventati poi magicamente 134, almeno secondo il mio GPS, che però raramente prende cantonate) ma ha "poco" dislivello (5200, diventati poi magicamente 4200, almeno secondo il mio altimetro, che però raramente prende cantonate). Dicevano tutti che era una gara molto "corribile", che la maggior parte delle volte vuol dire che ci sono anche dei pezzi in cui non servono ramponi e piccozze per salire, ma questa volta voleva proprio dire che si poteva / bisognava correre un sacco. "Bisognava", nel senso che se non correvi non arrivavi mai e capivi benissimo che non saresti mai arrivato.
Nella notte di Bologna sono partit…

Luce in fondo al tunnel

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C'era una volta l'altopiano di Marcesina e Barricata, che mi odiava. O mi perdevo, o mi ritiravo o mi facevo male, qualsiasi sport ci andassi a fare (vedi qui e qui ecc. ecc.). Poi l'anno scorso sembrava che avessimo fatto amicizia, e quest'anno è scoccato il grande amore.
Due Giorni della Valsugana, ultimo appuntamento prima dei Campionati Italiani Sprint & Middle, e ultime due occasioni per tirarmi un po' su il morale dopo un filotto di gare disastrose: perché è vero che arrivare agli italiani sentendosi imbattibili porta malissimo, ma arrivarci sentendosi i peggiori orientisti dell'emisfero boreale, è pure peggio. 
In M35 non siamo tantissimi, ma ci sono Ingemar Neuhauser e Michele Ausermiller, probabilmente i due atleti master più in forma del momento (tolti quelli di cui si sono perse le tracce, e i Pagliari che sono fuori categoria). Nella mezza maratona che c'è da fare per andare in partenza io invece non mi sento in forma per niente, e arrivo a…