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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

DolORI e allORI 2016

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Dai che quest'anno riesco a battere Stegal sul tempo...

Ecco, ledis end gentlement, il meglio e il peggio del mio ori-2016, e lo so che non gliene frega una cippa a nessuno, ma se la concorrenza è Azimut,anche il mio blog (uno dei pochissimi superstiti) diventa una lettura appassionante. A proposito di Azimut, incredibile come su quelle pagine riesca a risultare palloso persino Stegal!

Insomma, beccatevi sta classifica, e arrivederci all'anno prossimo.

5° posto -I Coppa Italia - Barbisano In palio c'era solo la prima di coppa Italia, ma la prima gara in bosco, per il morale, vuol dire tanto. Era una di quelle tratte che c'è una scelta facile per quelli un po' zucconi o che non sono ancora entrati bene in carta, e una un pelo più rischiosa per quelli tecnicamente forti o che ormai padroneggiano il terreno. Io ho deciso che alla terza lanterna della prima di coppa Italia ero pronto per gettarmi nella mischia. Solo che sono stato un pelino troppo altino e sono andato …

Confessioni di un runner d'alta quota

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Ebbene sì, l'ho fatto di nuovo: ho pubblicato un altro libro.

No, niente di serio neanche questa volta, anzi, mi sono allontanato pochissimo al primo. O meglio, me ne sono allontanato poco e parecchio insieme.
Sempre di corsa in montagna si parla, ma, rispetto al "Diario di uno scairanner", ci sono varie differenze:
1) in copertina non ci sono io agonizzante in cima al Piz Boè, ma un bel cielo azzurro, delle belle montagne, un bel prato, e qualcuno che ci corre felice in mezzo. Insomma, se vi capita in mano non vi viene il voltastomaco, come con l'altro.
2) non ci sono errori di battitura
3) questo è uscito con una casa editrice seria, Ediciclo, quindi lo trovate anche in librerie normali, non solo con il lanternino, come l'altro. E lo trovate anche direttamente dall'editore, cliccando qui
Di cosa parla?
"Dalle emozioni della Dolomites Sky Race a quelle degli allenamenti invernali in solitaria, passando per l’adrenalina di una gara di orienteering, i ch…

Niente 1° di Oricup!

Cari lettori e care lettrici, vi avviso in anticipo del grave dolore che vi arrecherò: domenica non sarò al via della prima gara di oricup inverno, che si correrà sulla carta di Bosentino, sulla quale oltre tutto non ho mai corso. All'ora di partenza starò tornando dalla val di Susa, dove il sabato sera correrò, anzi, riproverò a correre, dopo l'assenza di neve dell'anno scorso, il Via Latteatrail, una allegra scampagnata in notturna, per l'appunto sulla neve.
Gli organizzatori ieri hanno scritto così: 
"Il meteo prevede cielo stellato, luna piena e temperature “rigide”: a Sauze a 1500 m alle ore 18 son previsti 5°C sotto lo zero a Sestriere a 2000 m allo ore 20 son previsti 14°C sotto lo zero Fraiteve a 2700 m potrebbero esserci 18/19°C sotto lo zero. Quindi non dimenticatevi il materiale obbligatorio, che è valido sia sulla corta che sulla lunga!"
cioè al confronto i campionati italiani middle ad Asiago del 2011sono stati molto più che afosi.  Ieri sera sono an…

Siena, per me

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Mettete che avete fatto quasi 400 km per andare a correre due gare da 21 minuti l'una. Mettete che la prima di queste due gare potevate chiuderla esultanti sul podio subito dietro ad una stella dell'orienteering di tutti i tempi e davanti al vostro più acerrimo nemico, mentre l'avete finita accartocciati sul pavimento della sala delle feste, per un errore abominevole.Mettete che dopo la seconda avete più di 4 ore di macchina per ridurvi ad uno schifezzo macerandovi nel rimpianto.Mettete che dopo la seconda avete anche 4 mesi senza gare nazionali per piangere tutte le residue lacrime che potrebbero eventualmente esservi avanzate dopo le 4 ore di macchina.

Voi cosa fareste?

La risposta giusta era "risalgo in macchina e mi chiudo nel più vicino outlet ad annegare la malinconia in cose che poi scoprirò non servirmi né piacermi, ma almeno il viaggio di ritorno è salvo". Ma io non lo sapevo, e mi sono diretto a Siena, teatro della seconda gara.
Tutte le previsioni mete…