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Visualizzazione dei post da 2014

AllORI e dolORI 2014

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Quella del 2014 è stata una stagione orientistica estremamente divertente in M35, con gare spesso molto combattute e tanti possibili vincitori o almeno pretendenti al podio.  In Coppa Italia sono stati addirittura 11 gli atleti che sono arrivati sul podio almeno una volta, di cui 2 una volta (Origgi e Cristellon C), 6 due volte (Berlanda Scorza, Grassi S, Pedrotti, Rigoni, Ruggiero e Buselli), 2 tre volte (Grassi PM e Neuhauser) e 1 quattro volte (Pin).
Un po' più "noiosi" i campionati italiani, con 3 ori al solito Rigoni, 2 argenti all'insolito Pedrotti, 2 bronzi a Grassi PM, un argento a Buselli e un bronzo a Cristellon C.
Tolto Rigoni, che oltre ad aver corso relativamente poco quest'anno, è ancora irrimediabilmente di un'altra categoria, personalmente credo che quest'anno il più forte in M35 sia stato Pin, come dice anche la classifica finale di Coppa Italia.
Io credo di essere finalmente riuscito a salire sul trenino che rincorre (inutilmente) Rigon…

III ori-cup Inverno: Caldonazzo

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Dopo il forfait di entrambi i campioni alla gara di Miola di Piné, l'eccitazione per l'attesa del rinnovato duello fra Sir Pedro e Little Fab è alle stelle, e a Caldonazzo, proprio come accadeva nelle tenzoni medievali, attorno alla sfida sono state organizzate bancarelle e saltimbanchi. Nonostante l'aspetto vagamente natalizio, è evidente che l'evento ruota unicamente attorno alla Sfida, per la quale i Due si presentano tirati come due corde di violino (eccetto una piccola forma influenzale che ha colpito il Giovane nella settimana precedente). 
Pronti via e il 20+1enne scatta subito al comando, rifilando al 20x2enne 5'' già alla I, nella quale l'Anziano parte un pelo più prudente. Stesso tempo alla II e altri 2'' guadagnati da L.F. alla III, causa una infelice uscita dal parco di S.P., che però si riprende prontamente e balza al comando alla IV, infliggendo al Pargolo 11'' tutti in un colpo. È però un regno effimero, dato che rosicchiando …

I ori-cup Inverno: Torcegno

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Per nulla sconfortato dai dati meno che deprimenti delle visite al mio blog (di cui una arrivata da google cercando "gergofasico", parola di cui ignoro del tutto il significato e che sono certo di non aver mai scritto su queste pagine...), ma conscio che quello dell'ori-blogger è uno sporco (e inutile) lavoro, ma qualcuno deve pur farlo, eccomi ad iniziare la saga invernale dell'ori-cup inverno, quel circuito di garette promozionali in cui un branco di irriducibili si scanna da novembre a marzo invece di limitarsi ad ammazzarsi di preparazione atletica invernale o di panettoni con il mascarpone.
Anche se il regolamento del circuito dice che "Poiché le gare hanno lo scopo di incentivare la partecipazione e l’attività sportiva dei giovani, verranno premiate le seguenti categorie: M12 - W12 – M14 - W14 – M18 - W18", tutti sanno che in realtà tutto l'ambaradan è un contorno alla sfida fra me e Fabietto Daves, che, dato che lui ha 20 anni quasi tondi meno…

Sprint Mezzolombardo - Festa del Comitato Trentino

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Rieccomi, con un paio di settimane di ritardo, a raccontare l'ultima gara del 2014 in Trentino. Ultima per modo di dire, dato che il giorno dopo ne hanno corsa una in Primiero che si chiamava "The last challenge 2014" e che fra due giorni comincia la prestigiosissima (l'anno scorso l'ho vinta io...) Ori Cup Inverno 2014-2015.
Comunque, si correva in paese e poi si festeggiava la chiusura dell'anno orientistico trentino, con premiazioni e bagordi alimentari, non si poteva mancare.
Mezzolombardo è un posto dove l'inverno il sole tramonta a ora di pranzo, ma tanto quest'inverno è finto, e anche se quello è stato uno dei giorni più "rigidi" fin qui, si stava benone anche senza berretto e guanti. La termica, quella ci voleva, ma si poteva tranquillamente correre in braghe corte.
Al via in M35 i più agguerriti sono Ingemar e Eddy. Simone fa il giovanotto in MA, ma il tracciato è uguale e si possono almeno confrontare i tempi. La partenza è in mas…

Campionato italiano staffetta Passo Vezzena

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In attesa dell'eccitante post sulla gara regionale di domenica 22 novembre a Mezzolombardo, in occasione della festa di fine stagione del Comitato Trentino, eccovi, per la serie "ecchissene", un breve post sulla gara del campionato italiano staffetta di due mesi fa a novembre.
Come dice sempre Galletti, la gara a staffetta è sempre la più eccitante, anche se perde un pelo di eccitanza se sai che in seconda frazione corre tua moglie (che, con tutto il rispetto, in M35 qualche problemino lo ha) e in terza un tuo compagno di squadra che non potrà prendere meno di 10'-15' dai suoi avversari di frazione.
Io comunque parto come se fossi in lizza per il titolo, e mi diverto un sacco, anche se dopo la 1 Simone Grassi va in una direzione incomprensibile (ma che a posteriori era giusta, era solo che le nostre frazioni erano abbastanza diverse) e rimango solo soletto per tutta la gara, senza capire bene se sto andando benissimo o che altro. Sul tracciato, c'è da dire ch…

Finale Coppa del Trentino Argentario

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Mi sarebbe piaciuto salutare il bosco con una bella gara, e la gara di oggi di suo bella lo era senz'altro, ma io non l'ho certo coronata con una di quelle prestazioni che si ricordano per tutto l'inverno, vicino al caminetto acceso, mentre la legna crepita. È vero che non ho il caminetto, ma non è una scusa valida.
Di un caminetto sembrava ci sarebbe stato bisogno mentre salivo in autobus da Trento a Vigo Meano, ma poi, una volta arrivati lì, nonostante la nebbia e per un po' anche la pioggia, la temperatura in realtà si è mantenuta più che accettabile, tanto che non ho sentito nessuna mancanza della termica di emergenza, che non era più nella mia borsa perché l'avevo usata la settimana scorsa in Brenta (se è di emergenza, ricordati di rimetterla in borsa, no?).
Ai favoriti, segnalati qualche giorno fa, si aggiungono Cipriani e Hueller, che con Neuhauser, Weitlaner e Sandri E. e, perché no, Rampado, fanno un lotto di partenti sufficientemente competitivo da non fa…

Finale campionato trentino CSI - Castelnuovo

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Già un paio di anni fa ho corso una gara a Castelnuovo e non ho scritto il relativo post, non sia mai che lo rifaccio e i castelnuovesi me lo rinfacciano. È la finale del campionato trentino CSI, sulla cui classifica finale non ho nessuna speranza, perché ne ho saltate troppe. 
Ciò detto c'è gran poco da dire. Pedrotti, che dovrebbe essere per lavoro da tutt'altra parte, e tutti glielo fanno notare, parte prima possibile, e non abbastanza concentrato da non rischiare di andare nella direzione opposta alla svedese. Alla fine non lo fa, ma perpetra comunque un obbrobrioso settimo tempo di prima lanterna. Poi infila 7 migliori tempi sulle successive 9, si porta al comando, e da lì in poi controlla in scioltezza, chiudendo con 40'' di vantaggio su un Eddy Sandri al quale ormai sarebbe il caso di fare un controllo anti doping da tanto che va più veloce dell'anno scorso, e con 1' su Cip Cipriani. Il che, considerando che era una gara in campagna, e che fra gli avvers…

8° coppa Italia middle - Bosco delle Fate

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"Bava alla bocca e il fumo dal naso dal triangolo al doppio cerchietto" si era detto, e la domenica mattina prima dell'ultima gara di coppa Italia ce l'ho ben presente. Ho però anche ben presente che quella del Bosco delle Fate è una cartina dove stare più che attenti, se no non ne esci. È una di quelle carte che "i miei detrattori" direbbero che non è proprio per me. E siccome uno dei principali miei detrattori sono io, sono pieno di timori reverenziali nei confronti di questo fazzoletto di carta pieno di puntini neri. Del resto, se voglio provare ad andare sul podio nella classifica finale di Coppa Italia, una gara così devo giocarmela, e allora proviamoci.
La sensazione andando in partenza è che in un bosco del genere le fate ci possano essere sul serio, e che sarà molto ma molto divertente. Oppure un incubo, se non riesci ad entrare subito in carta. Il tracciatore, anzi, la tracciatrice, se non sbaglio, è magnanima, e prima di scagliarci fra i sassi, c…

7° Coppa Italia "long" - Casa del Romano

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Per un trentino "Liguria" vuol dire "mare" e "Val Trebbia" vuol dire parecchie ore di macchina e un sacco di curve. La prima è una pia illusione, perché la costa non si vede neanche con il binocolo, ma di curve ce ne sono fin che si vuole, e di ore di macchina anche.
Mi presento alla due giorni finale della Coppa Italia (ma non si era annullata la qualifica dei campionati italiani middle per evitare le trasferte di due giorni?) in gran forma, reduce dalle brillanti prove degli italiani long e dell'Arge Alp, e, per quanto mi pare di capire dalla classifica sul sito FISO, con qualche possibilità di ambire almeno al podio nella classifica finale della M35. Tolto Rigoni, ci sono tutti, e dato che Rigoni non è in corsa per la classifica finale, per averne saltate troppe, ci sono proprio tutti.
Sulla carta del sabato (Casa del Romano) ci ho già corso nel trofeo delle regioni di qualche anno fa, ed è una di quelle che tutti direbbero "è una gara per me…

Arge Alp Pietralba

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Il trofeo Arge Alp, per i pochi che hanno il privilegio di partecipare, è una figata. Del resto anche avere le Alpi è una figata, ma questo è molto più soggettivo. Quando non piove come un paio di anni fa, o non è appena nevicato come l'anno scorso, capita che siano delle bellissime giornate autunnali, in posti spesso molto belli, con un sacco di gente forte. Infatti io mi prendevo regolarmente memorabili scoppole, che liquidavo con "eh, ma in Svizzera e in Germania sono troppo più forti che da noi". Quest'anno, dato che a Lipica ero pur sempre arrivato terzo, e lì non c'erano mica solo gli italiani, avevo pensato che magari potevo arrivare lì un po' più battagliero e provare a giocarmela.

Si comincia il sabato con la staffetta, che sarà asciutta per i primi frazionisti, umida per i secondi, e fradicia per i terzi. Io sono al lancio in Trentino 1, che non è un bob, ma la staffetta M35 in teoria più forte della nostra rappresentativa, con Carlo Cristellon in s…

Campionati trentini sprint

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Non proprio una notizia dell'ultima ora, dato che sono passate due settimane, e non particolarmente interessante, dato che eravamo in 4 gatti (mentre altri 4 nello stesso momento erano a fare il campionato veneto sprint, nonostante ci siano svariatissimi km di confine fra le due regioni, e qualche decina di carte su cui si poteva correre felicemente insieme). Comunque.
La carta è discreta, ma ci abbiamo già corso varie volte. Ci ho vinto un trofeo Vladimir Pacl e arrivo al c.t.s. da campione in carica e primo favorito. Come da copione parto in testa e ci rimango fino alla 10, dove vado un po' lungo, sia perché mi pareva che la lanterna dovesse essere in testa al recinto (e quindi ben visibile dalla strada) sia perché in fondo al rettilineo vedo Segatta che partiva 2' prima di me, e mi deconcentro quel tanto che basta per non vedere che invece il punto è 5 metri più in dentro. Ripresomi, torno in testa alla 11, prendo Segatta alla 12, faccio un po' a sportellate con lui…

Cosa non si fa per i lettori

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Un anonimo lettore mi chiede quanto sopra, e chi sono io per scontentare un lettore?
Ebbene sì, sabato 27 settembre, alle ore 18.00 in piazza Fiera a Trento, all'interno della fiera dell'Editoria Trentina "Medita", farò la prima (e probabilmente ultima) presentazione in pubblico del mio bestseller, "Diari di uno Scairanner". 
Ne parlerò assieme a Herbert Lorenzoni, uno dei fondatori di Trentino Trail Running, un gruppo di amanti della corsa in montagna che cura una pagina FB e un sito con parecchi percorsi e notizie interessanti per chi ama la corsa in montagna e il Trentino in particolare.
La Royal Albert Hall era purtroppo già prenotata, quindi ci dovremo accontentare delle 20 sedie della saletta allestita nella tendostruttura in piazza, ma magari si può portarsene una pieghevole da casa.
E per chi fosse rimasto incurabilmente rapito dalla mia prosa immortale, il giorno prima alle 19, all'interno delle “Letture musicate” a cura di ariaTeatro Denis Fo…

Campionato Italiano M35 Long Passo Vezzena

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Quando ultracentenario sarò sulla sedia a dondolo davanti al caminetto e sfoglierò la versione olografica del mio blog, guardando questa pagina, il mio viso ormai molto rugoso verrà solcato da due lacrime. La prima sarà quella di orgoglio retroattivo per quello che sono riuscito a fare il 20 settembre del 2014. La seconda sarà di giramento di balle perdurante per aver corso nell'epoca di Carlo Rigoni.
Obiettivamente, se fossi una persona equilibrata, per aver chiuso un campionato italiano long con una classifica del genere, dovrei camminare a mezzo metro dal suolo, e magari ritirarmi dalle gare perché più di così non ce n'è. Chiudere secondo, davanti a questi nomi, con un distacco da Carlo R. di soli 6' (distacco minimo inflitto da Re Carlo in una gara long in M35 vittoriosa) non è cosa di tutti i giorni, e, come detto, sono certo che fra una sessantina d'anni me ne renderò conto. Però ieri, quando, partito Egli 16' dopo di me, invece di arrivare al traguardo subi…

Staffette passate e future

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Le staffette passate sono quelle del trofeo delle Regioni, uno dei pochi posti in cui ho la possibilità di correre una staffetta competitiva, dato che il glorioso US San Giorgio non dispone di altri atleti con cui provare a correre seriamente ai campionati italiani staffetta.
Quest'anno correvo per il Trentino con Eddy Sandri, con lui al lancio, perché così avevano scritto i capi e ci siamo adeguati, anche se nessuno dei due sapeva bene cosa avrebbe preferito. Comunque, per farla breve, abbiamo trionfato, con quasi 6' di vantaggio sull'Emilia Romagna dei fratelli Cavara, e poco più sull'Alto Adige di Rampato + Grassi S.
Eddy mi ha lanciato con 1' di vantaggio su Cavara 1, dopo essere passato in ritardo di almeno altrettanto al punto spettacolo, a poco meno di 10' dal traguardo. Io ho fatto il mio compitino, non facendo prendermi dall'ansia, correndo in gran parte in posti che avevo già visto il giorno prima, e sentendomi completamente fuori posto solo alla …

Campionato Italiano Long M35 deluxe

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L'anno scorso era finita così, con Pedrotti mesto PM, forse anche per demeriti della carta, ma tant'è.
Quest'anno è evidente che lassù qualcuno non mi vuole sul podio. Non sono altrimenti spiegabili il fatto che abbiano annullato i campionati long previsti in Val Badia, dove sono andato sul podio tutte e 5 le volte che ho gareggiato, e che il tracciatore abbia disegnato una long di 12 miseri chilometri sforzo contro i 60-70 che sarebbero stati doverosi e a me graditi.
Eppure nonostante questo io tenterò per l'ennesima volta di arrivare al traguardo con una medaglia al collo, dopo che negli ultimi tre campioinati italiani long ce l'avevo a metà gara e poi l'ho persa nel bosco non riuscendo più a ritrovarla.
A meno di fatti non prevedibili ex ante, la medaglia in questione potrà essere un argento o un bronzo, perché l'oro non è disponibile. Sarà infatti fra i partenti un signore che ha corso nella sua vita 15 gare long in M35, vincendone 14 con distacchi fra…

Trofeo delle Regioni - "long"

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Il panorama ori-bloggeristico ultimamente è talmente poco guarnito, che mi sa che un post anche non particolarmente ispirato, e con una settimana di ritardo, è pur sempre meglio che niente. E poi sono pur sempre (bis) l'ori-blogger più letto d'Italia, come dice Galletti che evidentemente ha accesso a dati noti solo a lui, o se lo inventa (dall'alto della consapevolezza che il più letto è lui).
Ritorno alle gare con la prestigiosa convocazione al Trofeo delle Regioni, che, per i master del Trentino, funziona così: "Diteci chi ha intenzione di venire alla gara e noi vi diciamo se correrete per il Trentino o per i cavoli vostri". Venire fuori da una selezione così spietata, dà quella spinta motivazionale che permette di superare qualsiasi avversario. Fortuna che di master fin giù lì scendono solo quelli molto patiti. E fortuna che io quest'anno posso essere schierato in M40, così hanno un buco da tappare, e "mi convocano".
Quando sto mesi senza gareggi…