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Oricup InFerno

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Avevo cambiato titolo a questo post, e lo avevo cominciato così:

"Non so se esistono ancora, dato che da un po' non ho la TV, ma quando ero piccolo c'erano i messaggi a reti unificate, per gli eventi ritenuti particolarmente importanti, che tutti gli italiani si supponeva dovessero seguire.
Beh, se non esistono più i messaggi a reti unificate, ritengo che si debba almeno fare un messaggio a blog unificati, perché quello che è successo a Calò il 10 dicembre 2017, con Stegal che arriva secondo in M19-39, è davvero clamoroso".
Poi sono andato a guardare le classifiche, e vien fuori che 
1) The Speaker è sì arrivato secondo, ma ha battuto 6 persone che non ho mai sentito nominare sui campi di orienteering, 
2) esisteva una ulteriore categoria M19-34 NO COMPASS" dove correvano una decina di atleti che gli avrebbero dato più di un grattacapo
3) esisteva una ulteriore categoria M35+ dove correvano parecchi atleti che gli avrebbero dato più di un grattacapo
4) esisteva un…

Posso arrendermi

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Mi mordo il polpastrello dell'indice della mano sinistra, ma non sento niente. È così da un mese, ha preso troppo freddo.

Volevo fare un ultimo “lunghissimo” in montagna, prima che venisse la neve, quella vera. Ne era già caduta un po', ma non pensavo fosse un problema. Val di Fumo, passo Ignaga, Val Adamé, bocchetta delle Levade e di nuovo Val di Fumo. Avevo dormito in un alberghetto all'imbocco della valle ed ero partito, correndo, parecchio prima che sorgesse il sole. Aria fredda, niente luna, ma tantissime stelle a tenermi compagnia. Arrivato al secondo lago il sole non era ancora sorto, ma c'era già molta luce ed il Caré Alto alle mie spalle era splendido. Più io salivo fra i prati gialli, più lui si tingeva di rosa, nel silenzio assoluto di un maestoso splendore.


Raggiunto il passo, dall'altra si era aperto un mare di nuvole delimitato dalle cime più alte, ed io ero sceso veloce verso la valle che volevo risalire, ancora pieno di energia, nonostante fossi già…

Grigna e Grignetta

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Quest'anno io e Mario Ruggiero non ci siamo (purtroppo) incontrati molte volte sulle carte di orienteering, ma lui deve avere ancora parecchia paura di me, perché domenica scorsa ha chiaramente tentato di togliermi di mezzo una volta per tutte.
Dopo la mia pessima prestazione nel Nirvana Raid del giorno precedente, bisognava dare un senso alla mia trasferta Lecchese (5,5 ore di regionale per andare, 5,5 ore di regionale per tornare...) e il mio "amico" mi ha proposto una corsetta sulle sue montagne. Fra il Resegone e la Grigna, non ho avuto dubbi, perché della seconda avevo sentito parlare parecchio, e perché avevo anche sentito la (tristissima) canzone che ne parla, e mi era rimasta impressa. Così quando mi ha proposto di partire da Pian dei Resinelli, traversata alta e poi traversata bassa, ho accettato con entusiasmo, sottovalutando la domanda che mi ha buttato lì ad un certo punto "se c'è qualche roccetta non hai problemi, vero?" e le due mezze parole c…

Nirvana Raid Multi Sport

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Sono un ragazzo di sani principi: niente corse a coppie, mai e poi mai con una donna, e niente baggianate alla "giochi senza frontiere". Così quando il Perfido Ruggiero (al secolo, Mario) mi ha invitato a partecipare al Nirvana Raid Multisport, in coppia con Marta Poretti, che ha vinto il Gobi Ultra Trail (400 km nel deserto...) ci ho messo almeno un paio d'ore a dirgli di sì.
Il nostro team viene battezzato dal Perfido "La Principessa e il Poeta" e siamo una squadra perfetta: lei corre, io ci oriento, la classifica delle coppie miste la vinciamo in scioltezza, e l'altra vediamo.
Centrare almeno uno dei 3 bersagli previsti nella prova di tiro con l'arco, vista la nostra evidente superiorità, ci sembra del tutto superfluo, così dopo 2' dal via ci troviamo già in castigo, a correre intorno alla palestra: 3 giri (uno per ogni bersaglio mancato) prima di ricevere la mappa della prima prova di orientamento in paese. Partiamo ultimi o poco più. Per qualch…

Finale Sprint Race Tour - Bologna centro

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Riassunto delle puntate precedenti: il giorno prima nel quartiere di Bologna Navile, l'ex Idiota promosso a Idolo, vince a mani basse, travestito da Pedrotti, la gara sprint valida anche come penultima prova dello Sprint Race Tour, così la domenica mattina in pieno centro storico di Bologna sono fresco e riposato, pronto per vincere a mia volta a mani basse.
La classifica del tour in M35 è a questo punto la seguente 
1° Ingemar Neuhauser - punti 48 2° Dario Pedrotti - punti 43 3° Daniele Jabr - punti 42 4° Michele Ausermiller - punti 39 5° Eddy Sandri - punti 35
Se riesco a rosicchiare 5 punti a Ingemar, vinco lo SRT. E comunque, dopo la vittoria 2016 a Siena, mi piacerebbe molto vincere in centro a Bologna.
La lochescion è bellissima, e anche se alla fine la carta (o il tracciato?) si riveleranno meno tecnici di quanto si poteva sperare (ma comunque implacabili, con chi si distraeva un attimo), la gara è divertente e molto a mia misura. Mi riscaldo abbondantemente e poi via, un …

Finale Coppa Italia Orienteering - Bologna Navile

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Come forse alcuni lettori ricorderanno, in occasione della gara di Sprint Race Tour di Marostica, mi ero fatto sostituire da quello che, visto il risultato che lo aveva visto concludere al 10° posto in una sprint in centro storico, avevo affettuosamente chiamato "L'Idiota" (e purtroppo non era neanche quello di Dostoevskij).
Bene, l'Idiota ha passato tutta l'estate ad allenarsi e a scongiurarmi di dargli un'altra possibilità, così  ormai esasperato dalla sua insistenzaconsapevole che la Maledizione del WikEnd non mi avrebbe mai permesso di vincere una gara al sabato e una alla domenicaconvinto che la gara di Domenica in centro storico sarebbe stata molto più bella di quella di sabato al quartiere Navilecomunque affranto dall'assenza del mio avversario preferito e del suo compagno di squadrasperanzoso nel fatto che gli allenamenti gli fossero serviti a qualcosaimmaginando che la carta non sarebbe stata fra le più tecniche della storia dell'orienteering…

Grande Orienteering

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Per accontentare il signor SZ, ecco a voi un post di Grande Orienteering.

L'occasione gradita è l'ultima gara del Campionato Trentino CSI, classifica che non mi sono aggiudicato (neanche questa) in questo mio 2017 non generosissimo di soddisfazioni (almeno fino ad ora...). In M35 il circuito se lo aggiudica Andrea Segatta, in virtù della sua costanza di presenza e rendimento, mentre l'ultima gara del calendario pensavo proprio di aggiudicarmela io, e invece no.
È una carta dove ho già corso varie volte, e per l'appunto bisogna per lo più correre. Gli iscritti sono pochetti, e uno degli iscritti che dicono essere fra i più forti, Fabrizio Boneccher, è dato per assente. Poi appare Cipriani, poi appare anche Boneccher, ma ormai ho già corso, purtroppo.
Avrei fatto di meglio se li avessi visti prima? Boh, probabilmente no, ma un po' di adrenalina in più (e quando vedo Cipriani me ne viene un sacco) non mi avrebbe fatto male. Ma mi avrebbe fatto sicuramente ancora meglio…