11 aprile 2026

Più che il dolor potè il digiuno. Un po'

Otto giorni dopo aver preso 41' (quaranuno-minuti) da Cipriani, torno nella stessa zona per i Campionati Trentini Long, non prima di essermi affidato alle cure del Torturatore Polacco.

L'amica che me lo ha consigliato mi ha detto che "mi farà piangere". Io non verso una lacrima, ma urlo (sì, non è una iperbole, urlo proprio, a pieni polmoni) per quasi tutto il trattamento, che ricorderò come la seduta di dolore più intenso e prolungato della mia vita (sì, lo so, sono un maschio, non è colpa mia). Lui mi spiega che se hai una contrattura in un posto è perché ci sono squilibri altrove, e mi massacra in vari punti della gamba diversi da quello che mi faceva male in origine. In effetti nei giorni successivi mi fanno male tutti gli altri punti della gamba, ma la contrattura sembra essere scomparsa, e riesco a mettere in fila ben 4 allenamenti, come non succedeva da più di un mese.

Durante il riscaldamento a Pian del Gacc mi sento risanato e un pelo meno ceppo-di-faggioso di una settimana prima e dall'euforia me la prendo troppo comoda ad andare in partenza e arrivo quando hanno già chiamato il mio minuto e non faccio neanche in tempo a prendere in mano la cartina che è ora di andare.

L'inizio non è proprio memorabile, ed è un inizio che dura parecchio: la 1 la faccio giusta ma super prudente dal sentiero (3° tempo di tratta), la 2 la vago un po' (8°), la 3 un po' esitante (5°), la 4 giusta ma lento (7°), la 5 malissimo perché rimango corto ma mi convinco di essere lungo e campeggio in zona (13°), la 6 non sono per niente brillante lungo la forestale e per evitare di salire e scendere prima del punto rimango troppo basso ci metto un po' a riolcalizzarmi e campeggio anche lì (14°), la 7 mi sembrava di averla fatta benino ma il cronometro dice di no (8°), per la 8 c'erano varie scelte più intelligenti della mia (4°), per la 9 esco storto dalla 8 e in zona punto scelgo scioccamente di andare via in curva invece di attaccare dal sentiero sotto (9°) e per la 10 sono solo lento (8°).

A quel punto sono 7° in classifica (ma ovviamente non lo so) e la gamba mi fa ufficialmente male (e questo invece lo so), ma non ho voglia né di ritirarmi né di non provare a salire sul podio dei Trentini Long, che è da troppo tempo che non faccio una gara decente, e provo a gettare il cuore oltre l'ostacolo. 

Nelle 8 lanterne successive faccio 3 quarti posti, 1 secondo posto, 3 secondi posti e 1 primo posto di tratta, con menzione d'onore alla 14 dove faccio la scelta più furba, do 1' al secondo (Rampado), 2' a Hueller e 4' a Cipriani, e in zona punto mi commuovo: vedo il sassone, poi la bucona, poi la buchetta, quando ci arrivo vicino mi dico convinto "la lanterna è lì" ed è proprio lì.

Poi, lento ero e lento rimango, che la gamba non è mica tanto contenta, ma la scelta super prudente per la 16 8(passando dalla strada) mi fa recuperare in un colpo solo due posizioni, che vuol dire terzo dei trentini (ai danni di Boneccher) e terzo di gara (ai danni di Rampado). A 13' da Cipriani e 11' da Hueller, ma vista la situa, bene così.

Il Torturatore Polacco mi aveva detto che probabilmente una seduta sola non sarebbe bastata, quindi ci tornerò. Non abbastanza presto da presentarmi questo fine settimana in Emilia, ma magari per le gare del 1° maggio riesco ad essere un vecchietto un po' meno acciaccato.


 

5 aprile 2026

Per ora vincono loro

Domenica 29 marzo, Lago di Santa Colomba, Coppa del Trentino di orienteering, gara long. Fa un freddo porco, ma non è questo il problema. Ho trovato dei nuovi fighissimi occhiali da vista da gara, ma non è questa la soluzione. Il fatto è che non ho ancora capito se la mia contrattura (!) al retrocoscia sinistro è passata. 

Una contrattura è come un innamoramento non ricambiato: sei sicuro che ti sia passata solo quando ad un certo punto ti accorgi che è da un po' che non pensi a lei. Una gara di orienteering nel bosco è il modo migliore per distrarsi, ma non è detto che basti.

Durante il riscaldamento mi sento reattivo e leggiadro come un ceppo di faggio, ma ascoltando bene bene mi pare di non sentire particolari fastidi alla coscia. Per maggiore sicurezza, andando alla 1 mi procuro una leggera storta alla caviglia, il classico "chiodo scaccia chiodo": se mentre assisti al concerto del tuo gruppo preferito, che già ti dovrebbe distrarre parecchio, passi la serata a strusciarti sulla prima che incontri, è più facile che non pensi all'Altra.

Oltre a strusciarmi, pare che io riesca anche a correre meglio del previsto, perché sulla 1 faccio il secondo miglior tempo dopo Cipriani e prima di Della Santa e Gobber. Ok, era abbastanza elementare, ma avrebbe fatto morale (se io lo avessi saputo in quel momento).

La 2 è un pelo più delicata, ma smetto di strusciarmi, ci metto un po' di attenzione, e faccio il 3° tempo a soli 9'' dal Cip, e alla 3, che finalmente c'ha anche un po' di salita, addirittura il 1° tempo a pari merito con lui, che mi vale il 2° posto con quasi 30'' di vantaggio su Dalla Santa.

Purtroppo però io non lo so, mi sento ancora leggiadro come un ceppo di faggio e sono insicurissimo sulle mie doti orientistiche, tanto che la 4 la faccio giusta ma con una scelta che più prudente non si può, mettendoci 2' (due-minuti) più di Cipriani e uno e mezzo più di Dalla Santa.

La 5 fortunatamente è abbastanza semplice e salitosa e mi permette di recuperare 45'' a DS e tornare al 3° posto. Ma non lo so e sta per arrivare la 6 dove succedono tre cose brutte.

1) in zona punto intravvedo Dario Beltramba, che è uno proprio forte e che partiva 2' prima di me. Il che mi fa sentire un figo e, naturalmente, mi distrae moltissimo;

2) non faccio abbastanza attenzione a quelle cacchio di buche e ne prendo una per un'altra, finendo a vagare per la zona con la classica tecnica del "guardo dentro a tutte che non si sa mai";

3) mi devo arrendere all'evidenza che la c(otta)ntrattura non mi è  passata affatto, non penso che a lei e forse è meglio se mi ritiro.

Avvistare da lontano il tavolino del ristoro mi permette di non passare altre 2 ore in quella zona (ma non di perdere 3') ma devo smettere ufficialmente di fare una cosa che assomigli più alla corsa che alla camminata, e nelle vicinissime 7 e 8, pur facendole perfette, perdo 20 e 15 secondi. La 9 non è vicinissima e di secondi ne perdo 75 e poi è venuta l'ora di perdere anche la faccia.

La 10 è nella zona impestata di buche, non è una lanterna facile, c'è anche un sottobosco che fa schifo, e io striscio. Tutto ciò nonostante, io alla 10 ci arriverei anche in un tempo dignitoso, ma leggendo la descrizione punto ho deciso che deve essere su un naso, quindi quando arrivo diritto ad una lanterna in una buca, penso "no, non mi freghi, non sono mica un esordiente che legge il codice di tutte le lanterne che incontra" e inizio a tentare di rilocalizzarmi in una zona in cui sarebbe molto difficile farlo anche se fosse vero davvero che ho bisogno di rilocalizzarmi. Finisco per vagare per altri 10' da quelle parti, e sarei ancora lì se un collega non mi avesse convinto che la lanterna nella buca su cui nel frattempo ero ricaduto, era proprio la mia (per la cronaca, la descrizione punto diceva "buca su un naso").

Da lì alla fine ho ancora il tempo per rendermi conto che

  • parafrasando Zatopek, non ho abbastanza talento per orientarmi e zoppicare contemporaneamente
  • se sei abituato ad andare ad una certa velocità, andare molto più piano è un casino perché ti si sballano tutte le distanze
  • non è detto che andando molto più piano farai le scelte migliori 

e di collezionare due 14°, un 12°, un 11° un 10° e due 9° tempi parziali, chiudendo all'11° posto a poco più di 41' (quaranuno-minuti) da Cipriani e 33' (trentatre-minuti) dal podio (sì, il Cip ha dato quasi 10' al secondo).

Dopo questa gara, il bilancio stagionale al momento è

Cipriani - Pedrotti 2-0

Contrattura - Pedrotti 4-0

Per invertire la tendenza e combattere efficacemente C&C ho chiesto aiuto oltre cortina. vedremo come va lunedì 6 aprile a Pian del Gacc (cartina confinante con quella di Santa Colomba e luogo che ha dato i natali a The Speaker), dove si correranno i Campionati Trentini Long.