Clusone Contact Less + libro

Sulla gara di Clusone in sè, ha già detto tutto Alessio Tenani, e sulla sua valutazione non tanto entusiastica del tracciato sono piuttosto d'accordo (per non parlare della seconda parte dei master, a correre un quarto d'ora nelle "praterie" a sud della strada principale, avanti e indietro sui rettoni solo per arrivare alla mezzora di gara). Per quanto ne capisco io, non è che il tracciatore potesse fare molto di più con la carta a disposizione: il paese e carino ma forse troppo piccolo e troppo poco labirintico per farne uscire una bella gara.

Della mia gara c'è ancora meno da dire: ho fatto un errore da 40'' alla prima, perché avevo deciso che la svedese era 20 metri dopo lo start e invece era cento metri più avanti, e quindi per un bel po' non ho capito un tubo della carta. Quando ho capito dove ero, stavo andando su per un stradina che non c'entrava niente, e invece di tornare indietro ho proseguito per fare il giro. Scelta probabilmente non brillante. Perché ho fatto tutto ciò? Probabilmente perché ero allo start con Nicole Scalet, che mi è simpatica e quindi non mi sono fatto pienamente i cavoli miei come avrei dovuto per partire nel pieno delle mie facoltà mentali, e perché non avevo portato dietro la bussola. La carta si poteva orientare facilmente anche senza, ma nel momento di panico del non sapere dove ero, la bussola mi avrebbe aiutato. Lezione per il futuro: portarsi sempre la bussola e chiedere di essere messo in griglia con sconosciute/i.

In ogni caso, dato che ero iscritto in elite per provare il nuovo gioco e non certo per fare risultato, missione compiuta, ho provato il sistema "contact less". E non mi è piaciuto granché. Il fatto di non toccare la lanterna neanche per un secondo secondo me fa perdere una parte del fascino dell'orienteering, come ha detto qualcuno, "diventa una corsa come le altre". Ovviamente non è del tutto vero, perché dai punti devi pure passarci, e il brichetto che si illumina devi metterlo a meno di mezzo metro dalla stazione, però è sicuramente diverso dal punzonare a cui siamo abituati. Dal punto di vista fisico, c'è chi dice che si fa più fatica perché non si rifiata mai, e chi che se ne fa di meno perché non ci sono arresti e ripartenze. Non so chi dei due abbia ragione. Dal punto di vista tecnico sicuramente obbliga ad una maggiore nel progettare entrata e uscita dal punto, perché fra passare di corsa e andare e poi tornare indietro c'è una bella differenza. Comunque fortunatamente il sistema costa troppo perché ci sia qualcuno che pensi seriamente di adottarlo per le gare nostrane. Ma per le gare internazionali con problemi di traffico può essere effettivamente una soluzione valida. Per quanto ho capito io.

http://dopolavori.blogspot.it/2013/05/sogni-e-uno.htmlPermettetemi di concludere questo post già vecchio, con due parole sul mio libro, uscito quasi un anno fa. A Clusone ha fatto la sua comparsa sulla bancarella di Tiziano Serafini, e ci tornerà agli italiani del Monte Bondone, per la gioia di tutti voi. Ci sono molti motivi per cui non potete fare a meno di acquistarlo, anche se della corsa in montagna non ve ne potesse fregare di meno. Il primo è che è di piacevole lettura, ma questo è un giudizio un po' di parte. Gli altri sono che dei 12 € del prezzo di copertina 2 € sostengono l'attività economica di Tiziano e 10 € la piccola editoria trentina (a me andrebbe la favolosa cifra del 5% di diritti d'autore, ma solo dopo la trecentesima copia venduta, traguardo al momento ben lontano), che così potrete sparlarne a ragion veduta, che potrete vantarvi con i vostri ospiti di conoscere l'autore di almeno uno dei libri nella vostra libreria, e sicuramente molti altri che al momento non mi vengono in mente.



Commenti

  1. Ecco un altro motivo per non venire sul Bondone e andare ai Campionati Middle Austriaci in Carinzia.

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    1. tranquillo, ho preso accordi anche con gli ori-venditori che saranno in Carinzia...

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  2. Daaai ... l'hai tradotto anche in Tedesco? Se lo fai tradurre in Suomi potrei portartene un pacco alla Jukolan Viesti e alla FIN 5

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