CSI a Villazzano

Continua il magic-moment e anche stavolta mi porto a casa un bel sacchettone di cibarie + colomba al seguito. Ho corso praticamente in casa, dato che il parco di Gocciadoro (vera location della gara, anche se il comunicato parlava di Villazzano) è mia sede di allenamenti almeno una volta alla settimana. Ma correre "in casa" non è mai scontato (e infatti nell'unica gara sulla carta di Trento ho fatto PM perché ero troppo convinto di essere nel posto giusto mentre la lanterna era in un altro), ragion per cui ci ho messo una dose extra di attenzione. Che non è bastata per non fare un errore da 30'', che mi è costato lo scontro a distanza con Fabietto, vincitore in MA con un tempo inferiore al mio di 17''.

La gara è stata abbastanza fisica, con una prima parte nel parco, in cui si continuava ad andare su e giù e bisognava fare un po' di attenzione, una seconda scorrevole dove bisognava andare a tutta fra i vialoni della Bolghera (il quartiere vicino all'ospedale di Trento) e un'ultima di nuovo nel parco, dove bisognava tornare a fare attenzione. Passando ai singoli punti e alle mie "colpe", i 40'' persi da Eddy alla 7 sono dovuti soprattutto al fatto che il bosco non era affatto così bianco come era in carta e l'avanzamento lungo la strada più breve è stato molto più penoso del preventivabile; la manciata di secondi persi alla 17 dipendono un po' dalla scelta probabilmente non ottimale (un po' meno dislivello dall'altra) e un po' dal mio giretto (bellissimo!) da 50+2400, di qualche giorno prima; i 30'' persi alla 19 sono invece la mia vera pollata del giorno: guardando la carta ho deciso che la lanterna era in cima al dosso che conoscevo bene, e sono andato lì, senza prestare la dovuta attenzione al fatto che la descrizione punto diceva "recinto termine sud" e in cima al dosso non c'era nessun recinto con una fine verso sud. Meditate gente, meditate. Poco brillante anche la scelta alla 22, dove conveniva passare a nord del recinto invece di aggirare il roccione.

Alla fine comunque sono primo con 3' su Segatta e 3'10'' su Cipriani, che dalla 3 ha pensato bene di andare a dare un'occhiata alla 17, per tirarsi avanti per dopo. Adesso, pausa di riflessione pasquale, e poi fine settimana sul Bondone per i campionati italiani sprint e middle. Non vedo l'ora.





Commenti

  1. Giretto da 50 metri di dislivello per 2.400 metri di lunghezza, immagino...

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    1. ma no, cos'hai capito, 50 metri di lunghezza e 2,4 metri di dislivello!

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  2. Interessante la tua scelta per andare alla 3. Anch'io avevo quel tratto (7-8) ma sono inopportunamente rimasto sul sentiero anzichè attraversare tre volte il torrente. Infatti mi hai rifilato 11". Mi sa che dovrò stare più attento la prossima volta :-)
    Ooo, a proposito, pare che "Tunturinjuoksjiän päiväkirja" interessi anche a Mikä Kaurismäki per il suo prossimo lungometraggio.

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    1. avevo le scarpe sporche, volevo risciacquarle
      mi spiaper pe il tuo amico Kaurismaki, ma ho già venduto i dirittti a Hollivud

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