W Wladimir Pacl!!

Io non l'ho mica mai conosciuto il signor Pacl, ma mio suocero mi dice che era un tipo simpatico, molto alla mano a disponibile, e dato che è stato l'apostolo dell'orienteering in Trentino, un po' simpatico dovrbbe essermi a prescindere. Ma il vero motivo per cui mi sta molto simpatico è che i suoi memorial mi portano sempre un gran bene. L'anno scorso, 1° Memorial W.P. a Malè, avevo vinto la M35 da 5 km con 30'' su Cipriani e 2'30'' su Corradini. Quest'anno il 2° trofeo W.P. era valido per il campionato trentino sprint: stessa valle (ma diverso paese, Ossana sta volta), stesso periodo, e stessi avversari, con l'aggiunta di Hueller e di un redivivo Eddy Sandri.

La giornata era di quelle che il Trentino a volte regala in autunno: freddina ma limpida e piena di colori. Su un pezzo di quella carta ci avevo già corso vari anni fa, in una gara CSI in cui varie volte mi ero dovuto fermare per ritrovare il segno. Quest'anno avrei anche dovuto essere altrove per lavoro, ma vabbeh.

Grazie agli autoinsegnamenti di Brescia ("prima di una sprint riscaldarsi molto seriamente se si vuole arrivare a dare tutto in gara") mi presento al via al limite dello stanco, e parto subito a razzo (anche perchè era discesa...). Sbircio la carta quel tanto che basta da vedere che c'è un sentiero che va dove vorrei e arrivo nel posto giusto più perchè c'è un prato gigante che perchè ho ben interpretato la scala al 5.000. La 2 e la 3 sono subito lì (anche se gli split mi dicono che per arrivare alla 2 ci ho messo 660:49, ma comunque meglio di Corradini che ci mette 660:58), mentre la 4 rmi fa perdere un po' a leggere bene la cartina e a prendere la strada giusta dopo la chiesa. Non capisco bene se si può arrivare da sotto, e nel dubbio ci arrivo da sopra. Probabilmente si poteva, ma non era neanche tanto più corta. La stazione della 4 bippa impazzita e credo non funzioni, se interpreto bene gli split, da qui in poi bisognerà togliere 1 al numero della lanterna (cioè quando punzono la 5 per gli split è la 4, e via così). La 5 e la 6 sono poco lontane, e così la 7, che però è circondata da vegetazione un po' spinosa. Per la 8 ci si butta nel prato, poi nel boschetto per la 9. Alla 10 faccio la prima sbavatura, mi vanno via una manciata di secondi perchè anche se so che il muretto giusto è quello dove sto andando, mi faccio di nuovo distrarre da un altro concorrente che sta punzonando una lanterna sul muretto prima. Io ci perdo qualche secondo, qualcun altro molto di peggio.

La tratta lunga fino al primo passaggio dalla 100 è in leggera salita, e la sento tutta. Mi chiedo se sto almeno andando veloce e lì per lì non lo so. Se è vero che ci metto 11'' meno di Corradini e 20'' meno di Cipriani, forse sì.


Rallento un po' per trovare bene il centro della farfalla successiva, che è messa dietro un muretto molto anonimo, e i punti da lì alla fine richiedono tutti una grandissima attenzione, dato che sono molto ravvicinati e bisogna continuare a leggere in corsa senza mancare un bivio. Lo faccio bene, con una sola piccola esitazione sulla 14, dove mi distrae una casetta in legno che sulla carta è sotto il cerchietto magenta e non vedo. 

Dalla 20 al traguardo ho anche ancora le energie per sprintare, ma gli split non mi rendono giustizia, dicendo che dall'ultimo punto all'arrivo prendo 10'' da Hueller e altrettanti da Eddy, cosa che mi permetto di dubitare.

Dopo aver scaricato Giovanni Sonna dietro il pc mi chiede se mi sembra di aver fatto una bella gara, e dal suo tono non capisco se sta per dirmi che ho fatto PM. Invece mi fa vedere la stampa che dice che ho dato 3' a Hueller, a Eddy e a Corradini. Il Cip mi toglie la soddisfazione di batterlo  anche quest'anno (ma in bosco mica ci sono ancora mai riuscito) facendo PE alla 10. Ci avrebbe messo 1'  01'' più di me.

Chissà se riesco a convincere la FISO a fare i campionati italiani sprint in occasione di un trofeo Wladimir Pacl.


Commenti

  1. Così come è poco probabile che tu ci abbia messo 3'' alla 11 e 20'' alla 19, così è poco probabile che ci abbia messo 35'' alla 20. Ma ricorda che la lanterna 100 aveva due punzoni ed è probabile che questi non fossero proprio sintonizzato al nanosecondo.
    La prox volta però vai un po' più piano che tanto ci batto comunque, ma lasciandoci un minimo di dignità!

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